giovedì 30 aprile 2009

Comicon 2009 - La stanza ed altro

Dicevamo della Stanza al Comicon:
l' affluenza in quest'area era limitata dal tappo creatosi dall'angolo Guitar Hero che ipnotizzava centinaia di teen ager e limitava l'accesso alle zone contigue. Questo fattore evidentemente penalizzante il nostro settore insieme alla scarsa illuminazione ha creato momenti di raro sconforto. Con il buon Ferrarese abbiamo avuto una prima idea: mi sono finto morto sdraiandomi a terra e Nicola ha ben pensato di delimitare la mia sagoma di defunto, il pubblico osservava attonito e si fermava, qualche paparazzo interessatissimo fotografava. E' stato poi il turno del Poverello che con scarsa gentilezza ho steso a terra per segnarne la deforme figura. Stessa sorte per l'orso Maicol, tracciando la sua testa alla maniera idrocefala delle sue figure. L' azione ha un pò scompigliato l' ambiente e a più riprese ho apostrofato tutti coloro che con scarso rispetto calpestavano le sagome, più di qualcuno le evitava con timore, altri chiedevano chi fosse l'artista che le aveva realizzate!
Ogni tanto agli annunci dello speaker urlavo il mio apprezzamento creando momenti di smarrimento fino all'epilogo di domenica pomeriggio quando all'apice dello sfinimento e dello scoraggiamento dei più parte la festa. Le Serpi scollettano una discreta cifra nella Stanza, io e Camilla partiamo alla volta dell'unico alimentari aperto e della tosta tavola calda alle porte della funicolare. Intorno alle 15,50 lo speaker annuncia che nella stanza ci sarà l'aperitivo di presentazione di ASS ASS nuova rivista. Con Bombilozombi trafughiamo un tavolo e lo piazziamo al centro del corridoio, Alberto ed Epoc girl arrivano con 2 guantiere di pizza, tiriamo fuori le 20 bottiglie di vino ed è brindisi a noi! Offriamo tutto a tutti finchè sopraggiunge un 12enne vestito da sindaco! Appena estromesso dalla gara dei cosplayer lo accogliamo come rifugiato politico, si beve un succo di frutta e resta con noi, la fascia tricolore avrei voluta sottrargliela!
La pizza è distribuita in porzioni da 500 grammi, i bicchieri di vino sono generosi, si consuma tutto con avidità e ci s'incammina verso la fine. Battaglia vinta!


La sagoma del poverello:

La sagoma dell'orso Maicol con falcione mietitore:

Nicola, Om, il POverello e Ivan che ostacolava sempre l'accesso al banchetto!

Si aprino le bottiglie!

Nicola alle prese con strumenti da taglio improbabili:


Seria foto di gruppo con le Serpi inseno e Dottor Pira!



O' Sindac':
Simpatiche esternazioni adolescenziali:


Un invettiva che fino a qualche tempo fa sortiva un effetto assai potente:

Il poverello latitante dal banchetto...

Bombilozombi alle cozze senza aver mangiato la frutta...


Artigianato di terracotta versus action figures! (Opere di Salvatore)



martedì 28 aprile 2009

Comicon 2009- Un bilancio e due parole


Il Comicon quest'anno ha registrato il record di presenze sforando la capienza del castello e sono stati costretti a chiudere i cancelli e a chiamare la polizia per scoraggiare intenzioni di vero e proprio assalto. Affluenza sopra ogni aspettativa che smentirebbe crisi e collassi di vendite nel mondo del fumetto. Tutto questo è vero fino a un certo punto: nell'area degli editori non sembravano tutti contenti, aldilà delle vendite era spesso l'interesse a mancare e non regnava quindi l'area più allegra. Idem nella "Stanza", area dedicata alle autoproduzioni e ai piccoli indipendenti. Mi chiedo come mai tutta quella massa di persone a stento transitassero perlomeno nell'area suddetta e qualche risposta me la sono pure data: hanno intasato il passaggio per raggiungerla piazzando un postazione di "guitar hero" dove i più giovani si sfidavano in gran numero per emulare di saper suonare le loro hit; per raggiungere "La Stanza" non c'erano indicazioni sufficienti e quest'ultima era dannatamente buia al punto di scoraggiare più di qualcuno ad entrare. E' indubbio che la stragrande maggioranza del pubblico presente affluisca per l'interesse verso il cosplaying, i videogame, i giochi di ruolo, i gadget e via dicendo tutto quello che con il fumetto condivide molto poco. Il Comicon come manifestazione ha festeggiato i suoi 11 anni e con il tempo ha visto incrementare la presenza di questa tipologia di pubblico, è indubbio che la qualità della proposta culturale non sia mai calata ma l'avanzata di questi avventori coincide con il calo dell'interesse verso il fumetto. In ogni caso la presenza in queste fiere è fondamentale soprattutto per chi promuove le proprie cose, ancor di più quando le autoproduce e in questo senso l'apertura di spazi dedicati è stato significativo. Per quanto mi riguarda questi spazi vanno sfruttati proprio per allacciare il rapporto diretto con le persone, mettendosi in gioco e inventandosi le maniere più genuine per proporsi. Pensare che stare dietro a un banchetto basta a far in modo che la gente compri le tue cose è pura chimera. Da lettore ho sempre apprezzato persone che per "vendere" ti salutassero, ti spiegassero un pò di cose su quello che fanno, chi sono e senza comunque l'unica finalità del lucro. Da questo punto di vista io mi diverto sempre a queste fiere a "buttarmi" addosso a chi si avvicina perchè in fondo mi và di conoscere gente e comunicarci, così come faccio con le mie storie che rappresentano un' urgenza reale. Lo scoramento che spesso pervade i banchettari che si stressano per le mancate vendite ed ostentano quella terribile aria di sfiga è qualcosa da superare assolutamente. Non si vendono mica cose in cui non si crede, non si sta mica lavorando e basta: si stanno promuovendo le proprie idee, il proprio vissuto, la propria libertà!
E quando di fronte troviamo il muro non c'è da scoraggiarsi, tantissime altre saranno le persone che ci passeranno davanti! Fare fumetti ed arte in generale a me ha aiutato tantissimo ad uscire fuori sul mondo, pensando che comunque resto di fondo molto introverso se non una bestia asociale!
Tornando al Comicon spero che gli organizzatori ragionino sui risultati qualitativi di questa edizione e aggiustino un tantino il tiro: fumetto sempre in primo piano, meno confusione tra le varie anime della manifestazione e a questo punto i cosplay meritano un evento tutto loro. Per il resto il Comicon resta la manifestazione che preferisco e ringrazio gli organizzatori per resistere in quel contesto assai difficile che rimane il sud. E grazie ancora ad Alino, sempre disponibile e presente!
Al prossimo post con immagini dalla "Stanza" e quello che abbiamo combinato per vivercela meglio.

Finalmente sulla carta e tra le mani



Ho dovuto aspettare di essere lì al Comicon a Napoli per vedere finalmente il volumetto di Annetta.
Sono contento, posso dirlo convinto. Sono contento dell'edizione e della cura con cui Liri, Massimo ed Andrea hanno trattato la mia storia così come sono contento della promozione a cui Nicola Pesce e il suo staff gli stanno dedicando. Non potevo chiedere nè sperare di meglio per questo mio progetto e tutto il lavoro che ci ho dedicato dopo che sembrava esser consegnato all'oblio.
Ho passato qualche ora tra venerdi e sabato a dedicare alcune copie nello stand di Nicola Pesce, operazione che temevo tantissimo ma che si è rivelata piacevole nonchè propedeutica. Il resto del tempo l'ho passato nella "Stanza" dove con Simone, Alex e Ivan tenevamo banchetto per le cose di Lamette, Tirana e Puck. Ho potuto conoscere gli altri autori che uscivano con cose nuove sempre per Nicola Pesce e qui saluto e ringrazio: Alex Crippa, Emanuele Boccanfuso, Andrea Meneghin, Piccinino, Cristina Spanò. Per il resto contro ogni propaganda munnezzofila, xenofoba e quantaltro Napoli continua a piacermi nel bene e nel male ed è forse l'unica città in cui mi trovo quantomeno a mio agio.
Ancora tra i saluti: Michele Ginevra, Emiliano Rabuiti, Giuseppe Peruzzo, Laura Scarpa, Dario Morgante, Daniele Magrelli, Guido Ostanel, Super Amici, Serpe in Seno, Nicola Ferrarese, Lorenzo Sartori, Lise e Talami e Samantha, Epoc, Remo Fuiano, Marco Talia, Giorgio Santucci, Lucho e Chiara, Luciano Cisi, Ivan e Om, Nicola F., Elettra e Gianluca, Silvana GrrrZetic, Squaz, Marino Neri, Vincent Filosa, Andrea Vivaldo, Claudio Calia, Luca Vanzella, Gianluca Maconi, Marco Corona, Davide Reviati, Sergio Ponchione...
Posterò al più presto altre foto ed un report più dettagliato e critico sul Comicon...

mercoledì 22 aprile 2009

Annetta - In serigrafia

In questi giorni ho finalmente sperimentato la serigrafia su carta: il risultato sono 50 stampe a due colori, formato 35 per 50 su carta avorio. Ho curato tutto il procedimento in maniera artigianale e la soddisfazione è grande.
E' un tributo ad Annetta, porterò le stampe il prossimo venerdi al Comicon a Napoli dove sarà disponibile anche il fumetto, presso lo stand di Nicola Pesce editore e al banchetto di Lamette nell'area delle autoproduzioni (La stanza).
Ecco tutte le fasi del lavoro:










venerdì 17 aprile 2009

Al comicon: Puck e Lamette!


Ecco l'immagine fatta a sei mani da me, Simone ed Ivan Manuppelli. Immagine che identificaherà il banchetto che condivideremo insieme anche ad Alex Tirana al Comicon nel prossimo fine settimana...

venerdì 10 aprile 2009

Due cuori e una capanna


Ora posso dirlo, il volumetto a cui ho collaborato con una pagina realizzata con la stessa tecnica delle tavole per Campana è ora disponibile da Qpress; qui le anteprime e la presentazione dell'albo. Oltre al mio contributo ci sono Bacilieri, Tirana, Fenoglio, Talia , Bellasio, Arraya, Ferrero che hanno illustrato il testo di Dante Diamante. Io non l'ho ancora visto ma promette assai bene, a parte il fatto di non avermi citato in copertina!
Il volumetto è presentato in anteprima a Torino Comics e ci sarà anche al Comicon di Napoli.