Anche quest'edizione non ha tradito: per eterogeneità dei partecipanti e delle proposte, per l'ottima organizzazione, il buon cibo, e la non indifferente possibilità di confronto con tantissime persone che nonostante le scarse possibilità di vivere con quello che si fa continuano a farlo.
Posso dire che inoltre quest' anno il livello medio dei lavori esposti è sensibilmente salito così come le celle erano più "piene" ad eccezione della funerea e scarna cella di Lamette che apre la rassegna fotografica qui sotto.
Posso dire che inoltre quest' anno il livello medio dei lavori esposti è sensibilmente salito così come le celle erano più "piene" ad eccezione della funerea e scarna cella di Lamette che apre la rassegna fotografica qui sotto.
Continuiamo a sfruttare ben poco quest'occasione, giuro e dico giuro che l'anno prossimo porterò ben altro a Crack!
Eccovi quindi un bel pò d'immagini che comunque non sfiorano l'un percento del materiale esposto...













































