Ed eccola finalmente: la mostra "Children no more" inaugura il 3 Giugno a Bari, grazie ad Alessandro Dezi che non ha desistito di fronte alle difficoltà incontrate e infine non ha deluso la marea di autori coinvolti.
Ecco la locandina disegnata da Miguel Angel Martin:
Su http://andreaplazzi.wordpress.com/ per cinque giovedi (cominciando da quello trascorso) verranno pubblicate anteprime del volume "Zero tolleranza", a cui partecipo con la storia "L'odore del salmastro". Già online una corposa intervista a i curatori Emiliano Rabuiti e Claudio Calia. Qui sotto la preview della copertina dell'esimio Marco Corona:
Ecco tutte le illustrazioni per lo split cd dei BoneMachine e Blood'77.
Il cd tarda ancora ad uscire ma sarà probabilmente fuori per giugno.
In ordine di apparizione: San Domenico per la copertina, un dolce sacerdote per il retro custodia, un cuore affranto e tarlato per l'inlay, e infine allietano l'interno del booklet tre santi eroi che tanto hanno dato alla causa che combatte la bestemmia ...
Sileno qui visto come un uomo albero abbraccia un giovane lupo e gli affida il riscatto dell'antica foresta depredata. Lo squarcio nel cemento apre la speranza. Questo è il bozzetto fatto a 4 mani con Rise3 come proposta per un pezzo da fare in una località sull'altopiano della Sila in provincia di Cosenza, vediamo se viene accettato. Intanto la storia l'ho intitolata "L' odore del salmastro", di seguito la preview di un'altra tavola...
Finita la storia in tempi record, ecco le prime tre tavole. Il blu diventerà grigio purtroppo, ma non sfigurerà.
Per finire tutto manca il lettering e, cosa non indifferente, il titolo!
Ed ora tanto per andare fuori tema: due disegni di qualche tempo fa quando rifeci pace con il pennello e la china e ritrovai soddisfazione nel loro utilizzo.
Intanto siamo a quota 4 delle 8 tavole della storia...
Ed ecco in tempo più che reale gli schizzi che mettono ordine all'idea della storia che sto realizzando per Claudio ed Emiliano. Di solito adoro vedere queste fasi di realizzazione di una storia e devo dire anche che mi piace anche viverla questa fase: fare microdisegni e sequenze, decidere inquadrature, dare un senso piuttosto che un altro...
Fatto questo arriva il tormento per deciderla come realizzarla, con che strumenti intendo.
Forse questa volta opterò per penna e pastello, ma niente è deciso...
Orsù, si procede, e quando sarà posterò qualche definitivo...
C'era una volta un evento festoso che si teneva in una spiaggia particolare, frequentata da persone particolari, quando il caldo era terribile e dovevi portarti di tutto per sopravvivere, ed inoltre farsi qualche centinaio di scalini ripidi su e giù per una scarpata...
Questi i disegni di sbrò per la sesta ed ultima festa, accadeva qualche anno fa.
Ed ecco le foto in sequenza della lavorazione del grosso pezzo realizzato in poco meno di 4 giorni da Rock, Rise 3 e Decle aka Art de Core Crew.
Il soggetto, questo gigante con testa di barbagianni, è ispirato ai "Lestrigoni" che legenda vuole abitassero la zona di Formia e che in malo modo accolsero la prima venuta di Ulisse su queste rive, così come è raccontato nei versi dell'omerica Odissea nei passi de "Ulisse a Lestrigonia".
Solo la nave di Ulisse sopravvisse alla selva di grossi massi che distrussero la sua flotta, dopo che una piccola delegazione inoltratasi sulla terraferma finì come pasto dei giganti nativi.
La testa di barbagianni omaggia questa specie che vive a ridosso del muro che ospita il dipinto.
Comunque sia, è stata una gran fatica ma lavorare su certe dimensioni dà le sua soddisfazioni.
Se tutto andrà bene quest'estate si replicherà su di un muro di gran lunga più grande, ed allora il sole avrà sicuramente la meglio sui nostri cervelletti...
Una pianta di mirto disegnata a china un pò di tempo fa, riadattata per delle etichette dell'omonimo liquore fatto in casa al principio di quest'anno...